Intervista a Mirko Aceto

Scheda anagrafica:

Nome – Mirko

Professione – Networker

Vive a – Torino

Una parola per descriverti – ‘Umano’

Intervista a Mirko Aceto.

Incontriamo una delle più giovani promesse del Network Marketing in Italia rappresenta l’esempio di un giovane rampante, ambizioso, con sogni e progetti importanti. Per sé e per tutti i suoi collaboratori. Ottimista, disinvolto e solare, affronta la vita con atteggiamento positivo. Un ragazzo ‘semplice, generoso e altruista’ come ama definirsi lui stesso, che non ha mai perso, nonostante gli eccezionali traguardi professionali raggiunti, anche in tempi piuttosto brevi, la sua dimensione umana e sociale. 

1. Chi è Mirko Aceto?

Un ragazzo di 29 anni che crede ancora che i sogni si possano realizzare. Dinamico, intraprendente e determinato, affronto la vita quotidianamente con positività e ottimismo, cercando di trasmettere gli stessi valori per me importanti a tutti i miei amici e collaboratori. 

La difficoltà più grande, in una società come la nostra, sta proprio nell’impossibilità di realizzare progetti e aspirazioni. La cosa più bella che ho riscontrato nel corso di questa attività è la possibilità, per chiunque abbia voglia di mettersi in gioco, di avere un’alternativa, una soluzione, una possibilità. Quello che oggi manca a tanti giovani per poter ancora nutrire speranze in un futuro migliore. 

2. Quando e perché hai deciso di iniziare questa straordinaria avventura con il N.M. in Italia?

‘Nel 2008 lavoravo per una famosa casa automobilistica italiana ma non riuscivo ad orientarmi nella costruzione di una solida prospettiva futura… Non potevo far altro che restare a guardare e continuare a sperare, mi sentivo impotente soprattutto per la consapevolezza che niente della mia situazione professionale dipendeva da me, che mi stavo semplicemente facendo trasportare dagli eventi e dalle circostanze. Un bel giorno, un collega al lavoro, mi ha incuriosito circa la possibilità di risparmiare sull’acquisto del mio profumo preferito. Al termine della giornata, all’uscita dal lavoro, ne abbiamo parlato ancora, davanti a una tazza di caffè. Ho capito subito che poteva essere un buon modo per arrotondare lo stipendio. Il giorno successivo facevo già parte di questa grande famiglia. 

Il mio primo piccolo grande obiettivo è stato riuscire a coprire la rata della macchina appena acquistata senza attingere dall’importo mensile del mio stipendio. Raggiunto questo traguardo mi sono reso immediatamente conto che anche altri giovani come me potevano avere la possibilità di fare la stessa cosa. Ho iniziato a sentire dentro di me il desiderio di coinvolgere le persone più care nello stesso business. 

3. Come è nato in te lo spirito imprenditoriale che ti ha portato fino al punto in cui sei oggi?

‘Sicuramente la famiglia ha rappresentato una spinta in più. Mia madre e mio padre, da sempre per me punti di riferimento irrinunciabili, mi hanno insegnato, sin da piccolo, che qualsiasi traguardo andava conquistato e meritato. Questo è stato l’insegnamento più significativo che ho ricevuto dai miei genitori. Ho imparato presto a non aspettarmi nulla dalla vita e a lottare per conquistare quello che volevo. Sono cresciuto con la consapevolezza che tutto quello che avrei potuto desiderare non sarebbe piovuto dal cielo e che solo con impegno, costanza e dedizione avrei avuto la possibilità di ottenere ciò che volevo. Oggi, la cosa che maggiormente mi sta a cuore è riuscire a costruire un futuro migliore anche per loro.

4. Entrare a far parte del Mondo N.M. ha contribuito a migliorare la qualità della tua vita? Se sì, ci descrivi come?

Assolutamente sì! Dal momento in cui ho deciso di abbandonare la vecchia attività per dedicarmi completamente al mondo del N.M., la mia vita è cambiata radicalmente. In termini di tempo, di libertà personale e di soddisfazione. In termini di tempo… per un dormiglione come me che fa sempre fatica ad alzarsi, ha significato acquisire uno stile di vita più rilassato e decisamente meno stressante. Ora sento di essere davvero io e, solo io, a decidere che direzione dare alla mia vita e come investire il mio tempo. Mi piacerebbe in un futuro, avere la possibilità di vivere in pieno i miei affetti e iniziare ad immaginare anche una famiglia tutta mia. Mi rendo conto che la libertà economica può davvero in certe situazioni offrire molte possibilità. In alcuni casi, addirittura, fare la differenza. La soddisfazione che provo quotidianamente nello svolgere il mio lavoro è tanta. Conoscere tante persone dal carattere, cultura e tradizioni diverse dalla mia e confrontarmi con loro, riuscire in alcuni casi a trasmettere loro la mia stessa passione mi regala una gioia immensa. 

Questo è per me il modo per continuare ad arricchire in modo naturale il mio bagaglio personale e culturale.

5. Oggi sei soddisfatto della tua attività, della tua struttura di vendita e del network relazionale che sei riuscito a costruire? Qual è, secondo te, il suo punto di forza?

Sì, sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti finora. Inizialmente ‘eravamo solo quattro amici che, con leggerezza, complicità e tanto cuore, sono riusciti a trasformare un piccolo progetto in un grande e condiviso successo. La mia struttura è giovane e affronta le sfide con atteggiamento positivo, generoso ed altruista. Ci piace definirci una famiglia, proprio perché oltre al conseguimento di grandi obbiettivi condividiamo soprattutto meravigliose amicizie e il desiderio di costruire relazioni vere, stabili e durature. Il punto di forza di un gruppo sta proprio, secondo me, nel pensare e nell’agire in comune. Unione, coesione e solidarietà reciproca sono i nostri valori fondamentali e irrinunciabili. L’esperienza nel N.M. mi ha insegnato che per una buona riuscita professionale la regola fondamentale è essere disposti a mettere in secondo piano se stessi per lasciar spazio alla ‘dimensione di gruppo’.

6. Formazione, affiancamento e supporto. Oltre ad una elevata qualità dei prodotti proposti, ad una grande volontà di mettersi in gioco e una buona dose di grinta. E’ questa la formula magica del business di successo?

Sì. Formazione, supporto, affiancamento e l’altissima qualità dei prodotti rendono questo business un macchina dal funzionamento impeccabile. Chi affronta questa attività come un vero e proprio stile di vita, partendo da una scelta personale e consapevole, ha l’occasione di mettersi in gioco e di diventare protagonista della propria vita. Solo con motivazione, grinta e tanta umiltà si può arrivare a raggiungere il successo… Immaginando di rivolgere una domanda a tutti i coloro che fanno N.M., lancerei questo imput: ‘Che cos’é per te il successo?’

Solo guardando dentro di sé si può trovare la risposta e avere la certezza di dove si vuole arrivare. 

7. Potendo esprimere una desiderio, vorresti che …?

Sicuramente chiederei di continuare ad investire in formazione. Per dare a tutti la possibilità, attraverso gli opportuni strumenti e la dovuta preparazione, di crescere dal punto di vista personale e professionale. La ‘benzina’ di questo business è proprio la formazione che l’azienda da sempre garantisce ai suoi collaboratori.

8. Volgendo uno sguardo al futuro, cosa vedi? Per dirlo in altri termini, qual è il tuo ‘sogno nel cassetto’ ?

Una famiglia… una casa.. figli… una vita serena e gratificante… poi, … tutto quello che un giovane come me può desiderare. Il mio ‘sogno nel cassetto’ è riuscire a dare l’opportunità a tutti i collaboratori del mio team di raggiungere le vette più ambiziose. 

Sarebbe bello, un domani, svegliarsi e vedere questo progetto realizzato. E’ importante, oggi più che mai, avere la possibilità di intravedere, guardare e progettare un futuro. Io credo che questo sia l’aspetto essenziale di quest’attività. Ed è esattamente quello che bisogna riuscire a trasmettere ai propri collaboratori. 

9. Alla domanda ‘una parola per descriverti’ hai risposto ‘umano’.

Perché? Prova a spiegarcelo.

Perché sono una persona semplice, come tante altre. L’approccio umile nei confronti della vita e degli altri mi ha sempre aiutato ad ascoltare e ad imparare, dall’esperienza personale e dal contatto con le persone a me più vicine. Umano perché guardo alla vita con atteggiamento altruista, generoso e disponibile. Umano perché amo aiutare gli altri e guidarli lungo la strada che, nel corso della mia ‘avventura’, ho già avuto modo di sperimentare. E’ umano perché mi identifico come Mirko Aceto e non per la qualifica raggiunta. 

10. Consiglieresti ad un tuo amico/parente/conoscente di intraprendere lo stesso percorso? 

Se sì, perché?

Sì, decisamente! Io sono davvero convinto che ogni persona racchiuda in sè un potenziale, nella maggior parte dei casi sottovalutato e inutilizzato. Un vero leader è colui che, in modo trasparente, riesce ad intravedere, valorizzare e far emergere il potenziale custodito in ognuno dei suoi collaboratori. Perché in questa attività sono le tue capacità, le tue ambizioni, la tua voglia di realizzazione a fare la differenza.

La fiducia in sé stessi e il coraggio di crederci.

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