COMFORT ZONE

Oggi, ti parlo della ZONA DI COMFORT!

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Ognuno di noi, crescendo, sviluppa la propria personalità e inconsapevolmente entra in quella che gli anglosassoni chiamano “Comfort Zone”, ovvero zona di comfort.

Tale zona 𝒓𝒂𝒄𝒄𝒉𝒊𝒖𝒅𝒆 tutte quelle abitudini, situazioni belle e brutte, modi di fare, modi di essere, che sono predefiniti e schematici. Si tratta di 𝒔𝒄𝒉𝒆𝒎𝒊 𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒊 che governano le nostre azioni nel quotidiano.

Luoghi che frequentiamo, modo di vestire, strade che percorriamo ogni giorno per tornare a casa, sono sempre uguali. Fanno parte del nostro essere e si inseriscono con regolarità nel quotidiano. E’ un qualcosa che inconsapevolmente adottiamo SEMPRE, e quindi 𝒄𝒊 𝒅𝒂 𝒔𝒊𝒄𝒖𝒓𝒆𝒛𝒛𝒂.
Ebbene Si… inconsapevolmente non facciamo altro che cercare sicurezza.

La zona di comfort è questo, la ricerca di ciò che ci fa sentire al sicuro e ci impedisce di porci delle domane, di pensare, di prendere delle decisioni.

La zona di comfort è come una bolla nella quale rimaniamo, affinché tutto continui ad essere uguale. Anche se ci lamentiamo e ci sembra insopportabile, continuiamo a rimanere lì, per paura.
L’unico beneficio che ci procura è questo:
quello di muoverci per inerzia.

𝑼𝒔𝒄𝒊𝒓𝒆 𝒅𝒂 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒊 𝒔𝒄𝒉𝒆𝒎𝒊 invece genera una sensazione molto diversa, di disagio.

Tutto quello che in qualche modo è nuovo, ignoto, ci spaventa. 
Modi di pensare e di agire diversi da quelli che governano la nostra vita ci creano sensazioni che possiamo catalogare come negative.

⭐𝙉𝙤𝙣 𝙖𝙗𝙗𝙖𝙣𝙙𝙤𝙣𝙖𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙯𝙤𝙣𝙖 𝙙𝙞 𝙘𝙤𝙢𝙛𝙤𝙧𝙩 𝙨𝙞𝙜𝙣𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖 𝙥𝙧𝙖𝙩𝙞𝙘𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙧𝙞𝙣𝙪𝙣𝙘𝙞𝙖𝙧𝙚 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙫𝙞𝙩𝙖, 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙘𝙧𝙚𝙨𝙘𝙞𝙩𝙖!⭐